Comunicazioni

Comunicazioni (10)

Mercoledì, 13 Maggio 2020 15:27

Servizio SMS Regione Liguria

Gentile Dottoressa, Egregio Dottore,

 

si comunica che Regione Liguria ha attivato il servizio di invio SMS al cittadino delle ricette prescritte (farmaci) attraverso la cartella clinica.

 

Questa funzione si attiva nel menu Impostazioni/Impostazioni iniziali/SAL Liguria/Dematerializzata. E' possibile escludere il singolo assistito dall’invio dell’SMS mettendo il flag nella finestra di gestione dell’assistito nella scheda “Cur/Varie” in alto a destra.
Mercoledì, 13 Maggio 2020 15:19

Servizio SMS / MAIL Regione Sardegna

Gentile Dottoressa, Egregio Dottore,

 

si comunica che Regione Sardegna ha attivato il servizio di invio SMS e/o MAIL al cittadino delle ricette prescritte (farmaci e/o esami) attraverso la cartella clinica.

 

 
Questa funzione si attiva nel menu Impostazioni/Impostazioni iniziali/Evo Medir/Dematerializzata. E' possibile escludere il singolo assistito dall’invio dell’SMS o della MAIL mettendo il flag nella finestra di gestione dell’assistito nella scheda “Cur/Varie” in alto a destra.
Giovedì, 09 Aprile 2020 15:15

Servizio SMS Regione Lombardia

Gentile Dottoressa, Egregio Dottore,

si comunica che Regione Lombardia ha attivato il servizio di invio SMS al cittadino delle ricette prescritte.

L'attivazione di questo servizio dovrà essere eseguita per ogni cittadino.
Per attivarlo si dovrà:

  1. accedere al Menu SISS e selezionare la voce "Contatti e Notifiche Cittadino";
  2. inserire il codice fiscale del cittadino in modo da identificarlo;
  3. inserire il numero di telefono e il codice di 3 cifre che riceverà il cittadino tramite sms;
  4. infine dichiarare il consenso e stampare la ricevuta da dare al cittadino nel caso la richieda.

Una volta completata l'attivazione, per ogni ricetta emessa tramite il software di cartella clinica, verrà inviato automaticamente un SMS al cittadino con le informazioni necessarie per farsi erogare il farmaco in farmacia. Il servizio non è valido per la prescrizione di esami o prestazioni specialistiche.

Giovedì, 12 Marzo 2020 07:58

Modulo autocertificazione Coronavirus

 

L’autocertificazione attraverso la compilazione del modulo di autodichiarazione necessaria per essere autorizzati negli spostamenti in auto e consentiti solo da comprovati motivi sia in auto sia quando si esce a piedi. Compilando il modulo si ottiene l’autorizzazione per uscire di casa senza incorrere a sanzioni, procedure istituita con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, “Io resto a casa in vigore in tutte le regioni d’Italia per contenere e arginare il contagio e la diffusione del virus COVID-19 Coronavirus durante l’emergenza in atto”.

 

Come si compila il modulo di autocertificazione Coravirus

 

La compilazione del modulo scaricabile in PDF (versione aggiornata) è molto semplice: basta specificare le proprie generalità (Nome Cognome, data di nascita e luogo di residenzaed il motivo dello spostamento.

 

Quando è necessario e quando serve

 

Il modulo dell’autocertificazione è necessario per tutti gli spostamenti sia in auto sia a piedi e va sempre portato al seguito avendo cura inserire le motivazioni di perché ci stiamo spostando che devono rientrare tassativamente tra tutte quelle indicate nel nostra spiegazione sugli spostamenti consentiti, per recarsi in edicola ad acquistare giornali e magazine, dal tabaccaio e tutte le altre esigenze lavorative.

 

L’autodichiarazione può anche essere compilata al momento. Per questo è consigliato stampare diverse copie del modulo anche in bianco e portarle sempre con se all’interno dell’automobile o al seguito.

 

Cosa si rischia senza autodichiarazione / autocertificazione?

 

Le sanzioni sono pesanti per chi circola senza giustificato motivo. Il decreto “Io resto a casa” stabilisce che le violazioni (viaggiare senza motivi ben precisi e senza autodichiarazione / autocertificazione) sono punite con l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro.
Pene più gravi sono per chi adotterà comportamenti, come ad esempio la fuga dalla quarantena per i positivi, con il reato di delitto colposo contro la salute pubblica. Per cui è consigliato portare con sempre una copia del modulo.

 

Quando si può usare l’auto e quali sono gli spostamenti in auto consentiti?

 

Gli spostamenti in auto sono fortemente limitati ed ecco un vademecum per capire quando e fin dove possiamo usare la nostra automobile per spostarci, fermo restando che c’è l’onere sull’interessato di dimostrare la sussistenza delle diverse esigenze per essere autorizzati all’effettivo spostamento attraverso l’esibizione di una autodichiarazione. Le nuove regole restrittive valgono per tutta Italia.

 

A seguire trovi il link con il documento scaricabile in PDF da stampare per essere compilato.

 

 1. Visite mediche di controllo domiciliare e ambulatoriale

 

Con riferimento all'emergenza sanitaria in oggetto ed al messaggio n. 714 del 24 febbraio 2020, nei territori delle Regioni Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia Romagna sono sospese con effetto immediato le visite mediche di controllo domiciliare e ambulatoriale, considerato che tali visite potrebbero rappresentare un rischio per i medici fiscali e per quelli di Sede e un possibile canale di diffusione dell'epidemia.

 

A tal fine, a livello  centrale, nei predetti territori, sono state bloccate tutte le funzionalità e procedure di disposizione delle visite mediche di controllo, siano esse datoriali o d'ufficio, a tutte le categorie di lavoratori  privati e pubblici.

 

Anche le visite ambulatoriali già predisposte presso gli Uffici  medico  legali delle citate Regioni non dovranno essere effettuate (le visite verranno chiuse in procedura gestionale VMC come "improprie") e di ciò se ne dovrà dare immediata notizia ai lavoratori interessati. Rimane in capo al lavoratore l'onere di giustificare l'eventuale assenza a visita medica domiciliare.

 

2. Certificati medici di malattia

 

In tutto il territorio nazionale, i certificati di malattia dei  lavoratori  del  settore privato aventi diritto alla  tutela  della  malattia  che  pervengono  all' stituto, laddove riportanti  diagnosi  riconducibili  a  misure  precauzionali  nell'attuale  fase di emergenza (ad esempio, codice nosologico V29.0, quarantena obbligatoria o volontaria , isolamento volontario , sorveglianza attiva, etc.) dovranno essere marcati in procedura gestionale CDM con "anomalia A - generica" e il medico dovrà indicare nel campo editabile "in fase di verifica".

 

Le corrispondenti lettere di anomalia della certificazione - predisposte automaticamente dalla procedura - non dovranno assolutamente  essere spedite al lavoratore e al datore di lavoro, in attesa di ulteriori indicazioni che verranno fornite appena possibile sulla validità della certificazione ai fini del riconoscimento della tutela previdenziale.

 

Tali certificati, inoltre, anche qualora pervengano in Regioni diverse da quelle citate nel presente messaggio, non dovranno essere oggetto di visita medica di controllo.  A tal fine, il medico dell'Ufficio medico legale dovrà apporre in procedura il codice di esonero "E".

 

Anche per quanto concerne i lavoratori pubblici, su tutto il territorio nazionale, in scrivania SAViO, i certificati di malattia riportanti le diagnosi sopra indicate dovranno essere esclusi dalla possibile disposizione di visita medica di controllo.

 

NUOVO CORONAVIRUS

DIECI COMPORTAMENTI DA SEGUIRE

                   

                    Testi rielaborati dalla Task Force Comunicazione ISS su fonti di:Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), European Centre for Disease

                    Prevention and Control (ECDC) e Istituto Superiore di Sanità (ISS)

 

  1. Lavati spesso le mani: Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione.
    Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi.
    Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.
    Lavarsi le mani elimina il virus.
  2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute: Mantieni almeno un metro di distanza dalle altre persone, in particolare quando tossiscono o starnutiscono o hanno la febbre, perché il virus è contenuto nelle goccioline di saliva e può essere trasmesso a distanza ravvicinata.
  3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani: Il virus si trasmette principalmente per via respiratoria, ma può entrare nel corpo anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non ben lavate.
    Le mani, infatti, possono venire a contatto con superfici contaminate dal virus e trasmetterlo al tuo corpo.
  4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci: Se hai un’infezione respiratoria acuta, evita contatti ravvicinati con le altre persone, tossisci all’interno del gomito o di un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossa una mascherina e lavati le mani. Se ti copri la bocca con le mani potresti contaminare oggetti o persone con cui vieni a contatto.
  5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici a meno che siano prescritti dal medico: Allo stato attuale non ci sono evidenze scientifiche che l’uso dei farmaci antivirali prevenga l’infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2). Gli antibiotici non funzionano contro i virus, ma solo contro i batteri. Il SARS-CoV-2 è, per l’appunto, un virus e quindi gli antibiotici non vengono utilizzati come mezzo di prevenzione o trattamento, a meno che non subentrino co-infezioni batteriche.
  6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol: I disinfettanti chimici che possono uccidere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) sulle superfici includono disinfettanti a base di candeggina / cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio.
    Il tuo medico e il tuo farmacista sapranno consigliarti.
  7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate: L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus, e presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus (viaggio recente in Cina e sintomi respiratori).
  8. I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi: L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che le persone che ricevono pacchi dalla Cina non sono a rischio di contrarre il nuovo coronavirus, perché non è in grado di sopravvivere a lungo sulle superfici. A tutt’oggi non abbiamo alcuna evidenza che oggetti, prodotti in Cina o altrove, possano trasmettere il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2).
  9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni: Il periodo di incubazione del nuovo coronavirus è compreso tra 1 e 14 giorni. Se sei tornato da un viaggio in Cina da meno di 14 giorni, o sei stato a contatto con persone tornate dalla Cina da meno di 14 giorni, e ti viene febbre, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, stanchezza chiama il numero verde 1500 del Ministero della Salute per avere informazioni su cosa fare. Indossa una mascherina, se sei a contatto con altre persone, usa fazzoletti usa e getta e lavati bene le mani.
  10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus: Al momento, non ci sono prove che animali da compagnia come cani e gatti possano essere infettati dal virus.
    Tuttavia, è sempre bene lavarsi le mani con acqua e sapone dopo il contatto con gli animali da compagnia.
Venerdì, 01 Novembre 2019 13:39

Nota AIFA 96

Nei prossimi giorni sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’integrazione della Determinazione 1533/2019 che assumerà valenza di riclassificazione dei medicinali a base di colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio, calcifediolo, limitatamente alla popolazione adulta.

 

    L’integrazione sarà efficace dal giorno successivo alla sua pubblicazione in G.U..

 

    L’aggiornamento odierno reca le conseguenti variazioni.

 

 

Ciclo di vita del supporto di Windows 7


Microsoft si è impegnata a fornire 10 anni di supporto tecnico per Windows 7 quando è stato rilasciato il 22 ottobre 2009. Al termine di questo periodo di 10 anni, Microsoft interromperà il supporto di Windows 7 in modo da potersi concentrare sul supporto di tecnologie più recenti e di nuove esperienze. Il giorno specifico della fine del supporto per Windows 7 sarà il 14 gennaio 2020. Dopo tale data l'assistenza tecnica e gli aggiornamenti software di Windows Update, che ti permettono di proteggere il PC, non saranno più disponibili per il prodotto. Microsoft consiglia vivamente di passare a Windows 10 prima di gennaio 2020 per evitare che, in caso di bisogno, l'assistenza o il supporto non sia più disponibile.

Gentile Dottoressa, Egregio Dottore,

si comunica che dal 10-Aprile-2019 le autenticazioni dell′invii a SistemaTs (Sogei) dovranno supportare il protocollo TLS 1.2.
Da tale data verranno, quindi, rifiutati tutti gli invii aventi come autenticazione il protocollo TLS 1.1 o precedenti.

Pertanto gli utilizzatori di PC con sistema operativo Windows XP, dal 10-Aprile-2019, non riusciranno più a comunicare con SistemaTs (Sogei) e di conseguenza non potranno inviare prescrizioni dematerializzate, certificati Inps, scaricare le esenzioni di reddito, etc...

IMPORTANTE: Aggiornamento di tutti i servizi MEF (Ricette dematerializzate, certificati INPS, elenco assistiti, esenzioni reddito, ecc.) a seguito dell'adeguamento di Sogei al protocollo di trasmissione TLS 1.2 come da specifiche AGID. Dal 10/04/2019 il vecchio protocollo di trasmissione verrà abbandonato pertanto si raccomanda di effettuare l'aggiornamento alla versione 2.1.1 prima di tale data.

Martedì, 22 Gennaio 2019 11:12

Manuale AFT Umbria

Si comunica che nell'area download è disponibile il Manuale AFT Umbria.

Ricordiamo ai signori Medici che al momento il servizio AFT in AdvMednet non è ancora attivo, sarà attivabile dalla versione 2.1.1 che sarà disponibile nei prossimi giorni.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento non esitate a contattarci.